13 thoughts to “Pagati per scrivere (Paid To Write)”

  1. Anche io ho aperto un sito pay to write, per la precisione aprirà il 24 marzo 2013. Trattiamo di videotutorial per Photoshop ed Illustrator, più pubblichiamo articoli di grafica digitale su argomenti generali.
    Per chi fosse interessato mi contatti ( fotoeritocco[at]altervista.org sostituire[at] con la @)

  2. Ottimo articolo davvero ben fatto e completo. A mio modesto avviso i siti che ti pagano con Adsense bisogna saperli utilizzare. Io consiglio sempre di utilizzare quelli che ti pagano per scrivere indipendentemente dalle visite o altro.

    Grazie e buona giornata!

  3. Ciao,
    seguendo le tue istruzioni mi sono iscritto a PaidToWrite.
    Eseguita l’iscrizione, PtW richiede l’account Google AdSense fornendo le istruzioni per registrarsi: in esse si afferma che, se non si ha un sito o un blog personale, come nel mio caso, occorre crearne uno, pubblicarvi almeno un paio di articoli e poi iscriversi ad AdSense fornendo l’URL del blog.
    Puoi dirmi se ciò è corretto? In effetti il secondo passo della procedura di adesione di AdSense richiede proprio tale URL, quindi mi pare che aprire un proprio blog a prescindere da quello che si crea su PtW sia obbligatorio.
    Puoi confermarmelo? Leggendo il tuo articolo avevo ricavato l’impressione che non fosse così.
    Grazie.

  4. Visto l’argomento ne approfitto per farvi conoscere il mio blog. http://www.rubricanews.com un paid t write dove chiunque può registrarsi e guadagnare dagli articoli pubblicati. Nel panorama italiano la maggior parte dei paid to write pagano tramite revenue sharing tradotto semplicemente in condivisione della pubblicità Adsense e di conseguenza dei guadagni, noi abbiamo deciso di integrare anche un sistema di pagamento che ti paga in base alle visite uniche generate dagli articoli.Questo metodo ti può permettere di guadagnare mediamente molto di più ad articolo e non dovrai preoccuparti due volte, la prima che la gente visita il
    tuo articolo e la seconda che clikki sulla pubblicità tua. Se ti interessa come guadagnare senza Adsense vai qui http://rubricanews.com/guadagna-online-scrivendo-articoli-senza-adsense/ se ti interessa guadagnare invece con il revenue sharing invece leggi qui http://rubricanews.com/guadagnare-online-scrivendo-con-il-paid-to-write/ Sono sicuro che troverai quello che fa per te! Mio twitter @rubricanews

    1. eh infatti! mi avete respinto il mio primo articolo solo perchè non avete una sezione di sport.
      allora apritela no? ci ho messo mezz’ora a scrivere un articolo.
      potevate dirlo prima. e ora per cancellare l’account non c’è neanche un comando apposito.
      potete invece consigliare un paid to write migliore di rubricanews che non richieda adsense?

      1. Buongiorno Daniele, sono uno dei redattori di rubricanews.com, apprezzo il suo impegno, magari però quando si registra su una piattaforma potrebbe dedicare 5 minuti al regolamento prima di dedicarne 30 per un articolo. Nella sezione “guadagnare online scrivendo” c’è un elenco scritto a caratteri cubitali di tutte le categorie disponibili ovviamente la categoria sport non c’è. Prima di sparare a caso prendetevi la Briga di leggere i regolamenti! È l’unico ad aver perso il suo tempo, tutti gli altri dal loro tempo ci stanno guadagnando.
        Saluti
        La redazione di RubricaNews. Com

  5. Io mi sono iscritta a questo sito e sto guadagnando qualche soldo extra, sicuramente molto di più che con molti altri siti di cui si parla in giro per il web. Vi lascio il link: [NO REF-LINK GRAZIE]

  6. Non voglio dare false speranze ma imbattendomi in questo sito ora sto lavorando come consulente inbound da casa e riesco a fare 700€ mensili parte time………..spero di aiutare qualcuno che vuole davvero lavorare perché ha bisogno

  7. Salve a tutti,
    come paid to write italiano volevo segnalarvi paid-to-write.it.
    E’ un sito ben fatto e tratta di argomenti della vita quotidiana come: viaggi, cucina, libri, film ecc…
    Vi invito a dare un’occhiata. E’ molto interessante e serio.

  8. chiedo scusa, ma per quanto ne so, riguardo ai siti il cui pagamento è legato agli adsense, c’è il problema seguente: google tende a rifiutarli quando richiesti e per la cronaca, se vivete in Italia ahi ahi, c’è la partita iva da aprire (la pubblicità, caratterizzata in questo caso dai banner, non può essere mai considerata attività occasionale, data la presenza permanente di essi nei blog/siti. Basti fare una qualsiasi ricerca su “proventi da attività online oppure guadagni da blog e fisco” e appare una lunga serie di siti legati all’argomento). Meglio tutto quello che è privo di adsense se vivete in Italia

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